Didone

Il palazzo della regina era un letto di fiamme: la donna girava in tondo, gesticolando con gesti furiosi, che nemmeno il suo amato era riuscito a calmare.

“Sparisci dalla mia vista, vattene!”

Continuava a ripetere, tra le lacrime e la furia: si sentiva affranta, tradita, usata e arrabbiata.

Da quando Sicheo era morto mai più le strali di Amore erano riuscite a fare breccia dentro di lei: mai più aveva pensato di poter accogliere nella sua anima un altro uomo, finché quello straniero non si era insinuato in casa sua.

Lo sapeva fin dall’inizio: era il suo piano, fermarsi per riprendere fiato, trovare una bella donna da sedurre e ripartire.

E poi tirava fuori la storia del suo destino, di capostipite di una nuova stirpe e fondatore della Grande Città: mettere il dovere prima del piacere… ecco cosa era stata, un semplice piacere da soddisfare.

Quello straniero era piombato in casa sua, aveva finto di amarla e adesso la abbandonava… nel nome fasullo di una causa molto più importante di lei: perché… cosa significava una donna, in confronto alla stirpe che tanta gloria avrebbe donato alla Città Eterna?

Niente.

“Ti ho già detto che nemmeno per me è facile!”

Si schermiva il guerriero, ma le furiose raffiche di Didone erano più forti di lui:

“Lo vedo: vieni qui, passi le giornate con me, le notti nel mio letto e quando non ti conviene più te ne vai! Questo per te deve essere difficilissimo!”

L’altro fece per avvicinarsi, ma la donna si scansò:

“Sei ancora qui? Perché non te vai? Vai, vai a fondare la tua bella città, forza! E che Gli Dei maledicano te e tutta la tua gloriosa stirpe!”

Prese rincorsa, gli sfilò la spada e si gettò giù dal palazzo, dritta nel fuoco che già la aspettava: la lama le trapassò il petto, giusto un attimo prima di essere ingoiata dalle fiamme.

©Lucia Diana

Immagine di Joseph Stallaert, La mort de Didon. Reperita in rete

Questa voce è stata pubblicata in mini racconto, post guidato. Contrassegna il permalink.

5 risposte a Didone

  1. jalesh ha detto:

    Splendido mini racconto che evoca la morte di Didone dopo aver maledetto Enea e il suo suicidio. Complimenti sei bravissima come sempre. ❤

    Piace a 1 persona

  2. tinamannelli ha detto:

    Bellissimo mini racconto sulla morte di Didone, Bravissima, complimenti ❤

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...