Immobile

L’ego mi imprigiona in un presente immobile, ove la quiete fugge il cambiamento.

Nessun fremito nel torpore, tutto è ammantato di silenzio.

Scivolano così stancamente i giorni senza nome.

Ma verrà prima o poi la tempesta e non ci saranno radici abbastanza forti per salvare un albero marcio.

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6 risposte a Immobile

  1. jalesh ha detto:

    Speriamo che la tempesta sia lieve e l’albero marcio seppur gracile ce la farà a resistere. I tuoi versi descrivono sempre brillantemente delle metafore di vita straodinarie, un pò tristi ma meravigliose. Complimenti incanti sempre chi ti legge con le tue note silenziose. Bravissimo buona serata Nero bisous ❤

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  2. tinamannelli ha detto:

    Sono vadello stesso parere di Jalesh. I tuoi magnifici versi vano oltre dicono molto di più. C’è sempre quel velo di malinconia che li accompagna ma se non ci fosse non sarebbero più tuoi versi. Complimenti, bravissimo ❤

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  3. Pingback: Immobile – TYT

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