Cenerentola

 

Cenerentola spazzava, ma la matrigna appena la vide l’apostrofò con dure parole. “Cosa fai sciocca invece di raccogliere la polvere la spargi”. E la poverina lasciò la scopa e si mise a preparare la colazione per le sorellastre. Servita la colazione tornò in cucina per mangiare un tozzo di pane, ma arrivò di nuovo la matrigna con un’altra ramanzina . “Quante volte te lo devo dire, alle tue sorelle piace la torta al limone e non quella alle mele, sei dura a capire, domani ne farai due e laverai tutte le scale”. Cenerentola era furiosa, incominciò ad incupirsi, perché non era colpa sua se non era stagione di limoni. E con spocchia passò davanti alla matrigna, con secchio e straccio. La donna pensò che ormai era desueto il rispetto nei suoi confronti da parte di quella ragazza.

 

oddonemarina -Salerno Psicologia/immagine-   5 parole

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Amo la poesia, amo il cielo e l'aria. Mi piace leggere. E amo le fotografie perché lasciano una traccia di vita che scorre.
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4 risposte a Cenerentola

  1. tinamannelli ha detto:

    Simpatico mini racconto con le parole proposte bene inserite. Bravissima, complimenti ❤

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  2. jalesh ha detto:

    Ottimo impiego delle 5 parole nel tuo dolcissimo e stupendo racconto appropriato. Complimenti bravissima

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