Dura pietraia

 

Calpesta cantore il triste andare

dura pietraia nel deserto l’incontro

di fiore bagnato dalla rugiada

in un cielo tinto da infinite stelle.

Scivola su livido selciato

la parola una, sconfinata

coll’afono dire su virgole argentate

poste alla rinfusa al suo divenire.

Vuota strada accompagna silenziosa

rifulge pensieri ovattati nell’etere stanco

ogni passo vigile osserva il debole fluire

di quelle nuvole l’omertoso passaggio

Dura pietraia da sola all’ascolto

d’una musica d’ambra colorata

allo spoglio d’anima sofferente

tra le rive d’un ruscello brioso

col suo andare verso un rosso tramonto

Il tempo scorre dal suo lontano giungere 

sceglie della dura pietraia la storia infinita

accompagna per la via in solitaria flebile vita

lasciando al fato il peregrinar suo proseguire.

 

********

Giovanni Monopoli

 

********

Dall’incipit “….Era questo la vita: un sorso amaro..” di Umberto Saba, tratto dalla poesia “Quando si apriva il velario, Canzoniere” 

Questa voce è stata pubblicata in poesia. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Dura pietraia

  1. jalesh ha detto:

    Stupendi versi che hanno preso spunto dall’incipit di Umberto Saba in perfetto tema complimenti Giovanni bravissimo

    "Mi piace"

  2. tinamannelli ha detto:

    Splendidi versi ispirati dall’incipit di Umberto Saba. Bravissimo, complimenti ❤

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...