Spesso, troppe volte

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”  Spesso,   
il   mal   di   vivere
ho   incontrato  ”.
Mi   chiudevo
comein   una   gabbia,
col   mio   tormento
e   la   mia   angoscia.
Sapevo
che   al   di   là
delle   sbarre,
tutto  
andava   avanti,
mentre
sempre   più
mi   accartocciavo
in   me   stessa,
quasi
come   un   cartone
che  
mani   sconosciute
avesse   sgualcito.
Erano
strani   momenti
quelli.
Ma   per   fortuna
durarono   poco.
Mi   richiamò  
la   vita,
e   forzai
allora   le   sbarre
uscendo,
correndo   lontano
libera,
di   nuovo   pronta
a   ricominciare.
Ora   sono   qui,
respiro
senza   più   paure. 
Non   mi   accartoccio  
più   in   me   stessa.
Ho   trovato
la   soluzione.
Accetto
ciò   che   viene,
affrontando
le   curve
con   decisione
per   ritrovarmi  
presto
su   di   un  
rettilineo.
E   sorrido …
nulla   è   meglio
di   un   sorriso

anche   se   con

la   tristezza   nel   cuore

Isabella   Scotti   dicembre   2020

testo  :   copyright   legge   22   aprile   1941   n°   633

Incipit   in   neretto   dalla   poesia   di   Eugenio   Montale  ”  Spesso   il   mal   di   vivere   ho   incontrato  ”

Informazioni su tachimio

Buongiorno a tutti. Sono Isabella l'autrice di ''Miscellanea- Visioni e palpiti del cuore-pensieri nascosti sotto forma di parole''.Sono una donna di 59 anni, sposata dal 1975 con due figli grandi: Chiara,ballerina professionista di danza contemporanea dedita oggi all'insegnamento , sposata, e Andrea, laureato in economia vicino a diventare dottore commercialista a tutti gli effetti. Mio marito ingegnere è oggi tranquillamente(si fa per dire) in pensione.Ho detto ''si fa per dire'' visto gli impegni che si è creato per non rimanere sempre a casa(vedi amici ect.) Insomma una bella famiglia con a carico anche un gatto un pò vecchiotto e ora con qualche problemino di salute.Ho scritto questo libro senza sapere di essere ''portatrice sana'' di parole che sono uscite così, per caso, ma che una volta fuori, non ho potuto più controllare. Ora spero che qualcuno di voi possa essere interessato alla sua lettura.Posso solo dire che mia figlia con la sua vita di artista, ha senz'altro influenzato un pò la mia nel farmi apprezzare, attraverso la danza, l'arte e in generale il ''bello'' che si trova in ogni forma espressiva(retaggio anche della mia cultura classica).Con questo spero siate in tanti a leggere il libro.A presto Isabella
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6 risposte a Spesso, troppe volte

  1. jalesh ha detto:

    Straordinario inserimento dell’incipit di Eugenio Montale nei tuoi intensi e molto significativi versi appropriati al tema perfettamente. Complimenti bravissima

    Piace a 1 persona

  2. oddonemarina ha detto:

    Una interpretazione magnifica complimenti

    Piace a 1 persona

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