Eppure ti amavo

Ho sentito una carezza sul viso
mi sono illusa che oggi
tu fossi tranquillo.
Ti ho sorriso con dolcezza
ma è arrivata una sberla
poi un’altra e un’altra ancora
“ Perchè sorridi? Pensi a un’altro?”
La tua folle gelosia è tornata
a farti sragionare.
Cerco di ripararmi il viso
ma al mio silenzio
rispondi urlando.
Schiaffi, pugni, calci.
Ormai lo sento…
questa è l’ultima volta
la vita mi abbandona
in un ultimo barlume
sento come una carezza
quella che mi ha dato
la nostra bimba prima
di andare a scuola.
Ecco tutto è finito.
Lontana i vicini sentono
una sirena.

@ Orofiorentino50

Incipit da…” Ho sentito una carezza sul viso “ Neruda

Immagine Pinterest

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4 risposte a Eppure ti amavo

  1. jalesh ha detto:

    Un ottimo inserimento dell’incipit di Pablo Neruda che ha dato spunto anche alla giornata sulla violenza della Donna con dei versi che fanno rabbrividire. Bravissima

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  2. 65luna ha detto:

    Si, brividi…grazie Oro. 65Luna

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  3. tinamannelli ha detto:

    Versi molto belli. mi sono venuti i brividi leggendoli. Quando capirà l’uomo che l’amore è dono, dolcezza, fiducia e tanto altro ancora? Brava Oro hai ricordato la giornata sulla violenza della Donna. Bravissima, complimenti ❤

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  4. oddonemarina ha detto:

    Un’interpretazione drammatica che si allaccia all’incipit bravissima complimenti

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