Il cuore è con il vento

Pomeriggio d’autunno, con il sole ambrato ed un cielo azzurro frizzante. Arrivo nel piccolo aeroporto, dove l’occhio abbraccia le montagne, dal Monviso fino ai monti lombardi. Penso “chissà se avrò freddo?” Non penso, mi piazzo gli occhiali da sole. Ci sono due alianti pronti per partire, in uno c’è un signore già seduto sul sedile posteriore, l’altro aliante è ancora vuoto. In ufficio dove ho dato il buono regalo di mia figlia, mi hanno detto di chiedere di Dario. In quello vuoto c’è appunto un tipo che controlla l’interno dell’aliante, chiedo “E’ lei Dario” risposta affermativa “Io sono quella dell 14.00”. Intanto arriva un’altro pilota con un bel sorriso “io sono quello che vi trainerà, ma c’è poco vento supereremo sicuramente i seimila metri per poter fare un giro più lungo”. Mi aggancio il paracadute, mi spiegano dove vedere la velocità e l’altezza, m’infilo nella cabina a due posti. Stretta e calda, la cupola trasparente chiusa lascia spaziare lo sguardo al cielo. Aggancio…si parte, trainati si vibra parecchio, l’aereo davanti si alza e dopo pochi secondi silenziosamente anche noi ci alziamo da terra. La radio gracchia le coordinate, sempre più su , quota di sgancio e vedi che l’aereo a motore vira da un lato lasciandoci il cielo tutto per noi. Il fruscio dell’aria scivola sulla cupola e sulle lunghe ali ai miei lati. Viriamo anche noi verso le prime montagne, ci avviciniamo alle pinete, sorvoliamo le cime. Ecco…si vede l’inizio della valle Susa, sotto di me le case sembrano giocattoli e le macchine sull’autostrada, formiche. Riconosco i paesi, le piazze, passo sopra casa mia, il Castello di Rivoli è piccino e l’imponente Sacra di S. Michele (guardiana della via Franchigena)pure. Sorvoliamo i due laghi di Avigliana, dove il sole forma cristalli di luce tra le barche a vela piccole piccole. L’emozione è forte in quell’immenso silenzio, la natura risplende come lo schermo di un cinematografo. Il cuore è tranquillo, sereno, ora sei tu l’uccello che libra l’anima nel vuoto amico e consolatore. Ma come tutti i sogni bisogna atterrare, il grande aliante si posa con qualche strattone e tu ti ritrovi di nuovo a terra, mentre il cuore è con il vento, lassù e non vuole scendere. (fatto 8.10.2020)

oddonemarina -Il filo/immagine

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Informazioni su oddonemarina

Amo la poesia, amo il cielo e l'aria. Mi piace leggere. E amo le fotografie perché lasciano una traccia di vita che scorre.
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9 risposte a Il cuore è con il vento

  1. tachimio ha detto:

    Eh brava Marina. Esperienza indimenticabile. il volo sull’ aliante. Pensa che ben quarant’ anni fa lo ha sperimentato in Inghilterra mio marito. Io mai fatto. Complimenti anche per lo scritto. Un abbraccio. Isabella

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  2. jalesh ha detto:

    Un’indimenticabile esperienza bellissima descrizione complimenti bravissima per questo racconto.

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  3. tinamannelli ha detto:

    Una esperienza davvero indimenticabile, deve essere bellissimo stare lassù portati dal vento. Stupendo mini racconto, bravissima, Complimenti ❤

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  4. rinaldoambrosia ha detto:

    Bella esperienza, Marina che hai trasposto mirabilmente nel tuo scritto. 🙂

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