La solitudine di Camille

Camille Claudel è stata una grande scultrice vissuta nell’800 , ma non fu mai famosa perchè donna. Il suo maestro e amante fu il grande Auguste Rodin. Morì in un Manicomio .

“Mi si rimprovera (crimine spaventoso) di aver vissuto da sola, di passare la mia vita con dei gatti, di avere manie di persecuzione! È a causa di queste accuse che sono incarcerata come un criminale, privata della libertà, privata del cibo, del fuoco e delle comodità più elementari”

Fragile

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4 risposte a La solitudine di Camille

  1. tinamannelli ha detto:

    Tempi oscuri per la donna che non doveva mai dimostrare di essere intelligente, preparata e perchè no, anche un genio. No la donna doveva sottostare all’uomo e basta e così finiva in manicomio non dimentichiamoci la nostra Alda Merini. Stupendo Petit Onze che ben descrive la vita di questa sfortunata scultrice. Complimenti ❤

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  2. orofiorentino ha detto:

    Una bellissima descrizione di questa donna così sfortunata. Meritava tanto ma l’epoca in cui è vissuta l’ha distrutta. Complimenti mia cara

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  3. yourborderline ha detto:

    Grande e sfortunata donna!!

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  4. mondidascoprire ha detto:

    Grazie a voi ❤️❤️❤️!

    "Mi piace"

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