Una vita triste

“El matt” così veniva chiamato Antonio Ligabue. Il pittore autodidatta vissuto fra terra e manicomi. Una vita troppo triste, impossibile raccontare. Nasce in Svizzera nel 1889. Chiede di essere battezzato e cresimato: muore il 27 maggio 1965. Riposa nel cimitero di Gualtieri e sulla sua lapide viene posta la maschera funebre in bronzo realizzata da Mozzali. I suoi quadri sono pennellate di colori vivaci e c’è tutto il suo malessere in ogni parte delle sue opere. Ho condensato in poche parole, ma credetemi leggere la sua storia mi ha colpito profondamente.

Galli
che combattono con aggressività
grandi fauci spalancate
delicati fiori
farfalle

Danzanti
occhi sgranati di uomo
insicuro e pauroso
una triste
vita
Ma.Vi

Questa voce è stata pubblicata in Iniziativa estiva 2020, Le Petit Onze. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Una vita triste

  1. Goff James ha detto:

    Great post; brief and to the point. Really interesting. Thanks for introducing me to a new painter. Have a great day. I have re-blogged.

    Piace a 1 persona

  2. jalesh ha detto:

    Ottima ispirazione dalla vita del pittore Ligabue bellissima serie di Petit Onze complimenti bravissima

    Piace a 1 persona

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