segue Il cadavere nello stagno Mini racconto completo

Alessia finalmente finanziariamente auto sufficiente, decide di comprare in campagna una casetta con annesso uno stagno con canneti. Era tanto che risparmiava e il suo sogno diventò realtà. Dopo un mese di ristrutturazioni, pulizia del giardino e dello stagno, si insedia nella proprietà. Felice fa passeggiate, prende il sole davanti casa, con sempre amici e amiche che l’andavano a trovare. Una sera estiva, per il troppo caldo, lascia aperta la porta finestra  che dava  verso lo stagno. Nel silenzio  rotto solo dal gracidare delle rane, ode uno strano rumore tra i canneti. Ma faceva troppo caldo e non aveva voglia di alzarsi, al mattino durante la solita passeggiata, supera lo stagno dal lato opposto alla casa. Vede tra le canne qualcosa che luccica, attirata si avvicina e vede una mano che esce  dallo stagno con un bracciale che brilla al sole. Spaventata chiama la Polizia, gli agenti arrivano e constatano la morte di una ragazza…..

Alessia vide il viso gonfio quasi irriconoscibile, e lo spavento fu grande, quando riconobbe Gabriella. Una delle sue amiche, che da qualche giorno non riusciva a contattare. La Polizia le disse che era stata strangolata e il suo pensiero corse al fidanzato della ragazza, violento. Nell’ultima cena a casa sua, l’aveva schiaffeggiata per qualcosa che aveva detto.. Dopo qualche giorno Alessia si accorse che nella posta del suo PC , la sua amica l’avvisava che la sera dell’omicidio, sarebbe venuta da lei per stare qualche giorno. Avvisata la Polizia, le indagini si diressero verso il ragazzo, che era sparito dalla sua abitazione. Due giorni dopo al tramonto, sentì sbattere una finestra, preoccupata uscì fuori nel giardino e vide nella penombra, il ragazzo sul vialetto con un coltello in mano. Alessia non riuscì neanche a urlare, due uomini silenziosamente si stavano avvicinando al ragazzo e subito lo ammanettarono. Erano poliziotti in borghese, che tenevano la villetta e lo stagno sotto controllo. Così Alessia fu salvata, ma da quel giorno decise di prendersi un cane da guardia e sistemò delle telecamere, per vedere dentro e fuori casa.

FINE

oddonemarina – S. Teresa Verona/mini racconto noire

Informazioni su oddonemarina

Amo la poesia, amo il cielo e l'aria. Mi piace leggere. E amo le fotografie perché lasciano una traccia di vita che scorre.
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8 risposte a segue Il cadavere nello stagno Mini racconto completo

  1. tinamannelli ha detto:

    Molto bello brava Marina. Meno male che tutto finisce bene. Complimenti ❤

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  2. jalesh ha detto:

    Bellissimo questo mini noir un finale di tutto punto. Complimenti bravissima metto la prima parte in questo post altrimenti non c’è gusto a leggerlo a singhiozzi.

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  3. jeshua2009 ha detto:

    Oh!!! Finalmente leggo il finale…mi sono arrovellato il cervello per dare una conclusione perlomeno giusta….complimenti my Lady. Un sorriso e oggi ho bisogno di una camomilla con qualche dolcetto.

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  4. tachimio ha detto:

    Ho letto il tuo racconto noir. Molto bello. Brava Marina. Isabella

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