Metastasi

Immagine web

Da un’opera d’arte di Rosbel

Giace, è silenzio tra le ombre della sera

una interiore forza all’osservo è inerme

sogni nascosti nei meandri del pensiero

una stonata melodia che risuona… incredula.

Metastasi incosciente del passato tempo

fiacchezze di parole cacciate senza senso

un inutile ascolto perversa nel viaggio

senza sorrisi e con occhi smarriti nell’etere.

Scivola lentamente l’acqua sotto i ponti

porta con se le brutture della vita

tra le ipocrisie vedenti consumate

e il nulla a raccogliere se non il sentore

d’un essere volato tra le inciampate chianche.

Metastasi logorate da un riso acerbo

di un viso non conforme ai colori

da onde a colpire falsità esposte

per un bruciare dentro il proprio peso

sino ad annullarsi in una imprigionata anima

nel fuoco perenne che divampa.

***

Giovanni Monopoli

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4 risposte a Metastasi

  1. tinamannelli ha detto:

    Bellissimi versi, toccanti, Bravissimo Giovanni. Complimenti ❤

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  2. jalesh ha detto:

    Dolorosi e sentiti versi per una composizione poetica straordinariamente intensa. Complimenti Giovanni bravissimo

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  3. orofiorentino ha detto:

    Una poesia che tocca profondamente l’anima, sempre bravissimo 🙂

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  4. jeshua2009 ha detto:

    Straordinariamente belli i tuoi versi Giovanni. Complimenti 🙂

    "Mi piace"

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