Un cielo grigio

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Batte la marea su irsuti scogli

nel cielo grigio della paura,

offusca la vista del giorno a venire

manca la forza del nome a pronunciare.

Graffia la guida del destino, la corda

che scorre nel nefasto pensiero a ricordare

suona la campana, il baratro è lì vicino

e sull’infelice volto piange la lacrima sorda.

Sdrucciola il dire, vuota è la speranza

s’alza il sole a menzionare il nulla

sventola la bandiera issata al vento

di ieri il conforto, dell’oggi il ricordo del senza.

Batte la marea su ispidi sassi

nel cielo grigio del timore,

geme nel consolo il vocio muto, sfinito

nell’omelia d’una esistenza all’albore sfuggita

domani ritornerà su quel poggio la luce

nello spazio libero d’un cuore ferito.

****

Giovanni Monopoli

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4 risposte a Un cielo grigio

  1. jalesh ha detto:

    Splendidi i tuoi versi Giovanni come sempre. Buona domenica e complimenti

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  2. tinamannelli ha detto:

    Stupendi questi tuoi versi complimenti. Bravissimo e buona domenica ❤

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  3. jeshua2009 ha detto:

    Versi bellissimi complimenti

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  4. Lucia Boggia ha detto:

    Meravigliosi i tuoi versi, complimenti

    "Mi piace"

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