Nadale

A   tie   pitzinnu   impotente   e   poveritu
naschiu   intro   de   iverru   fritu
chin   coro   lacrimosu   afritu
custu   ti   pedo   semper  sias   benitu.

Prena   solu   ‘ e   amore
cada   ischìliu
tue   coro   ‘   e   mama
in   morte   e   bida
nostru   solu   aficu.

A   te   bambino   impotente   e   poveretto/   nato   dentro   inverno   freddo/con   cuore   lacrimoso   e   afflitto/questo   ti   chiedo   sempre   tu   sia   benedetto. //   Riempi   solo   d?  Amore /   ogni   vagito/   tu,   cuore   di   mamma/   in   morte   e   in   vita/   nostra   sola   speranza.

Questa   poesia   in   dialetto   sardo   è   tratta   dal   libro   di   poesie   di   Pipina   Frantzisca   Nieddu    intitolato  ”Fiza   de   pastore”   alla   cui   presentazione   ho   assistito   godendo   di   un   pomeriggio   indimenticabile,   fatto   di   ricordi   e   testimonianze   di   un   tempo   che   fu.   Tradizioni,   canti   portati   e   presentati   dalla   stessa   Giuseppina   accompagnata   dal   marito.   Entrambi   bravissimi   nel   cantare   in   sardo   nenie   dolcissime   che   seppure   lì   per   lì   incomprensibili,   e   poi   tradotte   sono    state   un   piacere   ascoltare.   Con   Giuseppina,   insegnante   di   lettere   in   Sardegna,   Toscana   e   Lazio,   ho   iniziato   il   mio   percorso   di   scrittura   anni   fa.

Informazioni su tachimio

Buongiorno a tutti. Sono Isabella l'autrice di ''Miscellanea- Visioni e palpiti del cuore-pensieri nascosti sotto forma di parole''.Sono una donna di 59 anni, sposata dal 1975 con due figli grandi: Chiara,ballerina professionista di danza contemporanea dedita oggi all'insegnamento , sposata, e Andrea, laureato in economia vicino a diventare dottore commercialista a tutti gli effetti. Mio marito ingegnere è oggi tranquillamente(si fa per dire) in pensione.Ho detto ''si fa per dire'' visto gli impegni che si è creato per non rimanere sempre a casa(vedi amici ect.) Insomma una bella famiglia con a carico anche un gatto un pò vecchiotto e ora con qualche problemino di salute.Ho scritto questo libro senza sapere di essere ''portatrice sana'' di parole che sono uscite così, per caso, ma che una volta fuori, non ho potuto più controllare. Ora spero che qualcuno di voi possa essere interessato alla sua lettura.Posso solo dire che mia figlia con la sua vita di artista, ha senz'altro influenzato un pò la mia nel farmi apprezzare, attraverso la danza, l'arte e in generale il ''bello'' che si trova in ogni forma espressiva(retaggio anche della mia cultura classica).Con questo spero siate in tanti a leggere il libro.A presto Isabella
Questa voce è stata pubblicata in Natale 2019, poesia d'autore. Contrassegna il permalink.

8 risposte a Nadale

  1. jalesh ha detto:

    Grazie per averci proposto questa poesia

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  2. tinamannelli ha detto:

    Molto bella questa poesia grazie per averla condivisa. Complimenti ❤

    Piace a 1 persona

  3. jeshua2009 ha detto:

    Grazie per averla condivisa con noi. 🙂

    Piace a 1 persona

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