Un giorno da ricordare 2

Romeo per nulla scoraggiato comincia a girare su sé stesso, saltellando a più non posso mettendo in mostra il suo pelo lucido. Ma Giulietta molto sulle sue e per nulla attirata da quel balletto, si gira e se ne va.

“Ehi bellezza dove vai? Dai non fare la preziosa, vieni che ti mostro la mia collezione di croccantini, sono buoni e ti danno tanta energia, oppure hai paura?” Dice correndole dietro Romeo.

Non si accorge però che la postina Filomena ha appena girato l’angolo con la bicicletta, sbucando  a l’improvviso in tutta velocità.

Che disastro! Un bel mucchio di zampe, ruote e gambe finiscono dritti nel lago.

“Aiuto! Vieni ad aiutarmi che provo ad arrivare alle scale! “   Grida la postina cercando affannosamente di raggiungere la biscaglina per gli approdi.

“Cosa state combinando?” brontola vedendo il Rottweiller   nuotare a quattro zampe per cercare di raggiungere Giulietta visibilmente in pericolo.

“Tu devi aiutare me non quel cane, non so nuotare!” Borbottando, annaspando, finalmente raggiunge la scaletta. Voltandosi a guardare che fine avessero fatto i due animali, non si accorge che il suo bel vestitino di tulle rosa era tutto un brandello.  Parlando da sola e a voce alta tornò verso la festa.

Intanto i due animali sembravano scomparsi nelle acque azzurre del lago.

La festa era proprio riuscita bene. Tutti gli invitati erano felici ed emozionati; qualcuno era anche un pochino allegro dopo l’ottimo cibo e il buon vino.

Ad un certo punto gli invitati si girarono a guardare la postina che giungeva trafelata urlando parole senza senso. Era davvero uno straccio non solo a parole: gocciolava acqua da tutte le parti, il suo vestito, se poi si poteva ancora chiamare vestito, era stracciato sui fianchi e gli pendeva un fiocco ormai disfatto, dalla testa fino ai piedi.

“Che ti è successo?” Chiesi alla ragazza andandole incontro.

“Sta-stavo venendo alla festa per po-portavi un te-telegramma di auguri quando du-due gro-grossi cani mi hanno tagliato la st-strada e siamo fi-finiti tutti e tre in acqua, e la mia bi-bici nuova ora giace sul fondo del lago. E adesso chi-chi mimi-mi ri-ripaga? Disse battendo i denti dal freddo la poveretta.

La scena era davvero comica ma cominciavo, a quel punto, chiedermi dove era finita Giulietta; visto che la donna parlava di cani, cominciai a preoccuparmi. Così le chiesi spiegazioni riguardo i due animali. Ma la poverina era troppo disperata e sconvolta per spiegare l’accaduto in modo più dettagliato.

Continua…

 

Informazioni su chiaramarinoni

amo la musica, leggere e scrivere poesia. Ho un cane di nome yuma, sono sposata ho due figli, Non amo la falsità, l'ipocrisia. Amo vivere coi sogni
Questa voce è stata pubblicata in Iniziativa estiva 2019, racconto. Contrassegna il permalink.

11 risposte a Un giorno da ricordare 2

  1. jalesh ha detto:

    Complimenti splendido il discorso diretto e far gli animali e quello della postina….certo che è davvero divertente un episodio del genere nel bel mezzo di un matrimonio. Complimenti Chiara bravissima

    Piace a 1 persona

  2. Rosemary3 ha detto:

    Bella pagina arricchita da stupendi dialoghi correttamente inseriti…
    Ros

    Piace a 1 persona

  3. oddonemarina ha detto:

    basta che i due cani riescano a salvarsi…complimenti

    Piace a 1 persona

  4. orofiorentino ha detto:

    Bravissima, molto molto piaciuto 🙂

    Piace a 1 persona

  5. simonascola ha detto:

    Una storia che rapisce, interessante davvero

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...