Mercato

Fugge la lattuga
dal banco dell’ambulante
confusa nella sporta tra
pomodori e patate.

Scivola il rapanello
nel divelto asfalto
uno strappo
di una caduta lieve
e un rotolamento acerbo.

Si affanna il verduriere
nell’empire sacchetti
tra il vociare delle massaie
e un raggio di sole.

Ma è il pollo fritto
che ammicca alla trevigiana
la balza di cotone che
nicchia al filo di Scozia.

Ed è così
tra il ruotare delle stagioni
che il mercato rivolta le sue vesti
sotto lo stesso cielo.

immagine del web

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3 risposte a Mercato

  1. jalesh ha detto:

    Simpatica ed originale composizione poetica Complimenti Rinaldo bravissimo

    Piace a 1 persona

  2. oddonemarina ha detto:

    Veramente simpatica 🙂

    Piace a 1 persona

  3. tinamannelli ha detto:

    Sei fantastico e originale…troppo simpatica questa tua composizione. Complimenti ❤

    "Mi piace"

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