Quel Natale

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Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

Giuseppe   Ungaretti

Scende   la   neve.
Anche   quest’ anno,
puntuale,
scende   a   Natale.
Com’è   bella.
Osservo   i   candidi,
soffici   batuffoli
adagiarsi
sul   davanzale.
Verrebbe   voglia
di   stare   ancora  
sotto   le   coperte…
Ricordo   quei   giorni
degli   anni   passati,
la   gioia
nel   preparare   i   pacchetti
da   mettere
sotto   l’albero.
Ora, 
che   tristemente
polvere
sei   tornato   ad   essere,
scende   ancora   la   neve,
ed   io   ti   sento   ridere
come   se   fossi   qui,
come   quando  ci   tiravamo   addosso
le   bianche   palle   gelate.
Ma   ricordo   anche  
nitidamente,  
tra   i   tanti,
”  quel   Natale ”,
quando   il   dolore
della   tua   perdita,
era   ancora   vivo   in   noi.
Sai ,  questi
son   nuovamente   giorni   di   festa,
e   scende   come   allora
la   neve.
Il   camino   è   acceso.
Come   le   luci
dell’  albero   e   del   presepe.
Stessa   atmosfera.
Manchi   solo   tu.

A   mio   padre

Isabella  Scotti  dicembre  2018

testo  :  copyright   legge   22   ottobre   1941   n°   633

Rileggendo   la   famosa   poesia   di   Ungaretti,   imparata   a   memoria   alle   elementari

 

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Informazioni su tachimio

Buongiorno a tutti. Sono Isabella l'autrice di ''Miscellanea- Visioni e palpiti del cuore-pensieri nascosti sotto forma di parole''.Sono una donna di 59 anni, sposata dal 1975 con due figli grandi: Chiara,ballerina professionista di danza contemporanea dedita oggi all'insegnamento , sposata, e Andrea, laureato in economia vicino a diventare dottore commercialista a tutti gli effetti. Mio marito ingegnere è oggi tranquillamente(si fa per dire) in pensione.Ho detto ''si fa per dire'' visto gli impegni che si è creato per non rimanere sempre a casa(vedi amici ect.) Insomma una bella famiglia con a carico anche un gatto un pò vecchiotto e ora con qualche problemino di salute.Ho scritto questo libro senza sapere di essere ''portatrice sana'' di parole che sono uscite così, per caso, ma che una volta fuori, non ho potuto più controllare. Ora spero che qualcuno di voi possa essere interessato alla sua lettura.Posso solo dire che mia figlia con la sua vita di artista, ha senz'altro influenzato un pò la mia nel farmi apprezzare, attraverso la danza, l'arte e in generale il ''bello'' che si trova in ogni forma espressiva(retaggio anche della mia cultura classica).Con questo spero siate in tanti a leggere il libro.A presto Isabella
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11 risposte a Quel Natale

  1. jalesh ha detto:

    Una splendida dedica a tuo padre ispirata dai bellissimi versi di Ungaretti. Complimenti bravissima

    Piace a 1 persona

  2. Chiara ha detto:

    Bella bella. Complimenti sinceri.

    Piace a 1 persona

  3. oddonemarina ha detto:

    versi ben strutturati dall’incipit di Ungaretti e magnifica dedica…complimenti

    Piace a 1 persona

  4. orofiorentino ha detto:

    Mi hai commossa mia cara, una dedica tanto sentita che tocca profondamente il cuore. Un abbraccio 🙂

    Piace a 1 persona

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