.arresa.

Appare in trasparenza questa lastra d’esistenza
sceneggiata di malinconia dove il verso del pensiero
prende forma e spasma come uno stelo arreso al vento
come _scintilla da passione al limite del respito_arreso.

Appare come un ritratto non protetto questo mondo
sconsacrato di bellezza _ribellato all’estasi
senza essere in grado di perdonarne poi l’eretica perfezione
come un poeta che sopravvive alla fame _arreso.

Appare così l’incompatibile altezza terrestre
ormai seppellita senza rassenerarne la lapide
come un dono che non ne nobilita la morte
nello scempio che la lascia andare nel suo scheletro a forma umana _arresa.

©Runa

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13 risposte a .arresa.

  1. Franz ha detto:

    ecco: lo stelo al vento fa il sonoro del verso…ed il poeta ne languisce fragile e potente.

    "Mi piace"

  2. jalesh ha detto:

    Delle quartine molto significative che terminano sempre con “arreso” ma secondo me oltre il conflitto non c’è mai arresa vera e propria. C’è consapevolezza ma anche molto concretezza . Come sempre splendidi versi che mostrano una forza seppur con un lato debole….complimenti Runa bravissima

    Piace a 1 persona

  3. Rosemary3 ha detto:

    Ben detto, Runa, una resa che mai sconfitta è…
    Coinvolgente la tua lettura…
    Ros

    Piace a 1 persona

  4. Francesco Cacciola ha detto:

    Mi chiedo perché ogni tanto sfuggono gli articoli. divinamente poetica…magicamente unica.

    Piace a 1 persona

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