Son scivolati via…

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Son   scivolati
gli   anni.
Fuggiti   via
come   niente.
E   chissà
dove   si   son   rifugiati.
Forse   si   son   tutti
riuniti
e   brindano
alla   mia   salute,
chissà.
Mi   piacerebbe,
nascosta,
sbirciare   e   vedere
come   se   la   passano.
Quegli   anni,
i   più   belli
della   mia   vita.
Anche   tu   li   ricordi
non   è   vero?
Ricordi
quando   si   prendeva
la   bicicletta,
e   si   percorrevano
strade   sterrate,
lungo   il   fiume  ?
La   gente   poca,
le   automobili   pure,
non   era   una   moda
era   un   circolare   tranquillo,
un   mezzo
che   in   campagna
si   faceva   necessario.
E   i   filmini    girati
in   superotto ?
Quante   riprese…
Ricordi   le   canzoni ,
le   nostre   colonne   sonore
di   allora?
Il   jukebox  
di   quel    campeggio   al   mare,
dove   andavo   sempre
a   metter   su   dischi…
Se   vado   tanto   indietro,
mi   torna   alla   mente   perfino
Joe   Sentieri    a   Sanremo  con   la   sua
”   Quando   vien   la   sera  ”
o   ”  E’   mezzanotte  ”.
Quanto   mi   divertiva  ascoltarlo,
e   tu   quelle   canzoni  
le   cantavi   spesso,
vero   papà?
Ricordi   i   nostri   viaggi
con   la   famosa
”  cinquecento”   ?
Grande   macchina,
capace   di   farci   fare
senza   problemi 
il   giro   delle   Dolomiti.
E   poi
quella   nevicata…
quei   cappottoni   pesanti,
le   sciarpe   e   i   cappelli
altro   che   giacche   a   vento.
Roma   così   romantica,
come   mai   si   era   vista   prima.
Altri   tempi,
altre   mode,
altro   vivere.
Un   vivere   vero,
dove   anche   i   sorrisi
lo   erano,
stampati   su   facce   allegre.
Come   dimenticare 
quegli   anni,
vero   papà  ?

Isabella  Scotti   ottobre   2017

testo  :   copyright   legge   22   ottobre   1941   n°   633

Ascoltando   ”  La   nevicata   del   ’56   ”   di   Mia   Martini

Informazioni su tachimio

Buongiorno a tutti. Sono Isabella l'autrice di ''Miscellanea- Visioni e palpiti del cuore-pensieri nascosti sotto forma di parole''.Sono una donna di 59 anni, sposata dal 1975 con due figli grandi: Chiara,ballerina professionista di danza contemporanea dedita oggi all'insegnamento , sposata, e Andrea, laureato in economia vicino a diventare dottore commercialista a tutti gli effetti. Mio marito ingegnere è oggi tranquillamente(si fa per dire) in pensione.Ho detto ''si fa per dire'' visto gli impegni che si è creato per non rimanere sempre a casa(vedi amici ect.) Insomma una bella famiglia con a carico anche un gatto un pò vecchiotto e ora con qualche problemino di salute.Ho scritto questo libro senza sapere di essere ''portatrice sana'' di parole che sono uscite così, per caso, ma che una volta fuori, non ho potuto più controllare. Ora spero che qualcuno di voi possa essere interessato alla sua lettura.Posso solo dire che mia figlia con la sua vita di artista, ha senz'altro influenzato un pò la mia nel farmi apprezzare, attraverso la danza, l'arte e in generale il ''bello'' che si trova in ogni forma espressiva(retaggio anche della mia cultura classica).Con questo spero siate in tanti a leggere il libro.A presto Isabella
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23 risposte a Son scivolati via…

  1. Rosemary3 ha detto:

    Messaggio ampiamente carpito dall’ascolto di Mia Martini…

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  2. PENSIERI-RIFLESSIONI ED EMOZIONI - THOUGHTS - THOUGHTS AND EMOTIONS ha detto:

    L’ha ribloggato su ***cose del passato ***.

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  3. jalesh ha detto:

    Speciale questo post…certo che lo ricordiamo…ma sono davvero passati in fretta qtutti questi anni. Complimenti messaggio del brano di Mia MArtini carpito in pieno. Complimenti bravissima

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  4. tinamannelli ha detto:

    Sono passati davvero ma li abbiamo vissuti ed erano tempi bellissimi che ancora ricordiamo con nostalgia. Stupendi versi ispirati dall’ascolto della canzone di Mia Martini. Bravissima, complimenti ❤

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  5. orofiorentino ha detto:

    Che bei versi, quanti ricordi……che spettacolo 🙂

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  6. oddonemarina ha detto:

    bei versi descrittivi che hanno sapore nostalgico…bravissima

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  7. Sempre bravissima e quanti bei ricordi cara Isabella .
    Buon caffè, un abbraccio Franca.

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  8. tachimio ha detto:

    L’ha ribloggato su Isabella Scottie ha commentato:

    Ogni tanto guardarsi indietro non è male…Buona giornata a tutti. La vostra Isabella

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  9. rinaldoambrosia ha detto:

    Cara Isabella, la nostalgia che mi colpisce maggiormente di quegli anni, non è per gli oggetti, bensì per i rapporti sociali che avevamo che tu sintetizzi molto bene in questi versi: ” Un vivere vero,
    dove anche i sorrisi lo erano, stampati su facce allegre” . Ecco, facce allegre nonostante un benessere che stentava a partire. Una cosa che mi colpisce rispetto al passato è che oggi “chi fischietta più in strada?”
    Bellissima poesia.
    Un caro saluto.
    rinaldo

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    • tachimio ha detto:

      Hai ragione caro Rinaldo. Ed è proprio questo a portare malinconia. Essere consapevoli di vivere un’epoca diversa dove noi siamo in fondo sempre gli stessi, alla ricerca di una serenità che sembra oggi più difficile da raggiungere. Comunque mi hai fatto venire voglia di fischiettare…a proposito sai che so fischiare con le dita ? Alla pecorara…da ragazzina in montagna mi divertivo un mondo a fischiare così con un amico contadino che mi aveva insegnato come fare. Ciao caro Rinaldo. Un abbraccio

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  10. lucetta ha detto:

    Stupenda Isabella!!!! Per un momento ho immaginato ti rivolgessi anche a me che forse per l’età potrei essere una sorella maggiore e quindi aver vissuto nell’epoca delle canzoni che hai menzionato……a cui aggiungerei con 24mila baci, pregherò, si è spento il sole, guarda che luna, vecchio frac, ecc. Insomma ricordi belli soprattutto perché c’era la gioventù e perché esisteva, come ha evidenziato Rinaldo, una serenità, una gioia di vivere nella semplicità e di godere delle piccole cose che oggi non c’è. Ciao cara. Se hai visto Luigi ha recitato le poesie di cui mi hai fatto dono. Grazie ancora.

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    • tachimio ha detto:

      Lucetta cara io quelle canzoni di cui parli mi delizio anche oggi. Del resto che canzoni di oggi si potranno mai ricordare? Musiche poco orecchiabili, testi prolissi , rap. Vuoi mettere un Modugno, un Fred, con chi canta oggi ? Tutti questi talent show non mi dicono nulla. Meteore mia cara costruite a tavolino. Magari sbaglio, ma chi di noi è perfetto ? Baci a te e ho sentito Luigi, splendido regalo per entrambe. Grazie a te e a lui. A presto. Isabella

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  11. E chi se le può scordare tutte queste cose??? E riprendono colore non appena qualcuno te le accenna…. Chissà che fine ha fatto Jose Sentieri…. è mezzanotte, anzi lo era. Un abbraccio

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    • tachimio ha detto:

      Eh, eh, eh. Cara Nicoletta, tutto torna. Basta iniziare a ricordare e come l’acqua di un torrente scende impetuosa così i ricordi non si possono fermare , uno dietro l’altro arrivano e si fermano nella nostra testa. Joe Sentieri l’ho visto pensa giusto ieri sera in un vecchio film con Mina. Tutti molto giovani, ma come cantavano bene…E’ mezzanotte… anima mia , anima miaaa voglio restare abbracciato con te fino alle tre,.. là, là, là… Baci Isabella

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