La nuova povertà 


Nel fragore assordante della vita
Sotto il sole che brucia ogni cosa
Nell’indifferenza  di tanti
Nel diniego di molti
Cercate un rifugio, un letto, un sorriso
Di là ricche barche e tavole imbandite
Di qua  fame e lacrime
C’è  un Dio che ride
sulle tovaglie di damasco
Ma resta la speranza
Di uno sguardo gentile
E di un piatto donato col cuore

Ma.Vi

Incipit da il “Male” di Arthur Rimbaud

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3 risposte a La nuova povertà 

  1. jalesh ha detto:

    Purtroppo questa è la realtà di oggi. Ottimo inserimento dell’incipit di Arthur Rimbaud. Bravissima complimenti

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  2. orofiorentino ha detto:

    Una stupenda, meravigliosa poesia che descrive la realtà così triste di questo periodo. Bravissima mia cara 🙂

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  3. oddonemarina ha detto:

    dolcissima poesia che rappresenta la dura realtà

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