Sull’altopiano di Giza

E lui cercava una storia che tardava a venire. Era sempre così quando iniziava a scrivere. C’era dentro una sensazione che lo spingeva a fissare quel rombo di pensieri fuori sì sé. Sulla carta.

Una storia che nasceva da lontano, in un luogo indefinito e si manifestava, svelandosi piano piano.

Attingeva forse al suo passato o a ciò che la vita gli aveva portato. Scrivere non è mestiere, scrivere è un pensare visivo (oggi si direbbe in tre di), riversare fuori, sulla carta ciò che ci portiamo dentro.

Anna l’aveva vista su quel treno di notte fiondato verso la Liguria. Erano fermi nel corridoio a guardare scorrere il nulla. Avevano iniziato a raccontarsi, mentre la notte spariva ai loro occhi. “Vado ad un matrimonio di un mio vecchio amico”, aveva detto lui, aggiungendo “ sono anni che non ci vediamo… ci siamo sempre sentiti… sono il suo testimone di nozze”. Lei aveva taciuto sorridendo, poi aveva accennato a quella laurea conseguita in archeologia, e il loro discorso si era spostato sulla spianata di Giza e sulle piramidi. La stazione di arrivo li aveva accolti mentre erano immersi tra le pitture delle necropoli egizie. Si erano salutati scambiandosi i nomi come foglie al vento, Anna e Luigi.

Due giorni dopo lui, paludato in abiti da cerimonia, si passava il dito sul colletto un po’ stretto. Parlava con lo sposo dei vecchi tempi, giusto per stemperare la tensione dell’attesa. La sposa era entrata, in quella chiesa che sembrava una bomboniera, fasciata in un abito di taffetà. “Luigi, lei è la mia futura moglie”, gli aveva detto il suo amico mentre, sollevando il velo, lo sguardo della sposa aveva incrociato il suo.

E nel silenzio chiesa erano risuonate due parole.

Anna… Luigi…

 Racconto iniziativa estiva- immagine del web

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4 risposte a Sull’altopiano di Giza

  1. tinamannelli ha detto:

    Bello….. e ora cosa succederà? Aspetto con ansia, l’inizio promette bene…a presto 😊

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  2. orofiorentino ha detto:

    Questo mi ispira parecchio….bravissimo

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  3. jalesh ha detto:

    Magnifico ma non può finire così…io aspetto un seguito altrettanto bellissimo. Bravissimo Rinaldo complimenti

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  4. oddonemarina ha detto:

    vero deve continuare…la sorpresa risulta esplosiva… ciao Rinaldo 🙂

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