Venere e lo stagno

Di lontano nell’Antico
Specchio

un dolce riverbero s’
insinua

Nelle Acque consacrate
a Venere Venere si

Specchia

Non la Dormiente
nel bosco

né la più desta e
pronta

e nemmeno forse
La Nata da Spuma di

Conchiglia

No
nessuna di loro

si specchia
nello specchio non più
stagnoso dello stagno

Ma una Venere che
un tempo dormì

poi si destò
e poi dall’acqua stessa

rinacque

E in quell’acqua
non una rana

ma una preziosa creatura
accolse

 

©Lucia Boggia

Immagine in rete

Nello stagno antico
si tuffa una rana:
eco dell’acqua

Matsuo Basho

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11 risposte a Venere e lo stagno

  1. orofiorentino ha detto:

    Mi piace tantissimo, una bella interpretazione veramente, complimenti

    Liked by 1 persona

  2. Lucia ha detto:

    L’ha ribloggato su Nello Specchioe ha commentato:

    Post per il blog Lanostracommedia

    Mi piace

  3. tinamannelli ha detto:

    Bellissima questa tua interpretazione dei versi di Basho. Complimenti di cuore😊

    Liked by 1 persona

  4. jalesh ha detto:

    Meravigliosa ispirazione ed nterpretzione dell’haiku di Matsuo Basho. Non potevi scrivere versi più belli. Davvero brava complimenti

    Liked by 1 persona

  5. tachimio ha detto:

    Originalità per un pezzo davvero molto bello. Brava Lucia. Isabella

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  6. oddonemarina ha detto:

    molto brava…complimenti

    Liked by 1 persona

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