Triste risveglio

“Io nel pensier mi fingo”
di viver in un mondo sereno
dove fischia il merlo
a rallegrar la sera
dove al tramontar del sole
ognuno ha il suo ritorno
e il sorriso illumina i visi
c’è solo pace in questo mondo
triste il risveglio
sul collo un gelido soffio
Ma.Vi

Incipit: Io nel pensier mi fingo dall’Infinito di Giacomo Leopardi

Immagine Imgrum

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in poesia, post guidato. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Triste risveglio

  1. jalesh ha detto:

    Un sogno ormai ricorrente fra tutti noi. Bell’inserimento dell’incipit di Giacomo Leoaprdi. Complimenti bravissima

    Liked by 1 persona

  2. Lucia ha detto:

    Bellissimo inserimento dell’incipit di Leopardi, complimenti

    Liked by 1 persona

  3. 65luna ha detto:

    Molto significativa. 65Luna

    Liked by 1 persona

  4. Rosemary3 ha detto:

    Molto ben accordati i tuoi versi, ispirati dall’incipit di Lepordi..
    Ros

    Liked by 1 persona

  5. Bellissimi versi molto significativi ❤

    Liked by 1 persona

  6. oddonemarina ha detto:

    Molto sentiti questi tuoi versi..bravissima cara

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...