Un uomo…due vite

Conosceva quel quartiere come le sue tasche, da sette mesi annotava ogni angolo, ogni porta, ogni vicolo, nella sua memoria…. a occhi chiusi avrebbe trovato il posto dove nascondersi. L’aria era più tiepida, Mosca si preparava alla primavera. Aveva lasciato il laboratorio, dove lavorava da sette mesi, come ricercatore fresco di laurea. Boris Lebedev, occhi azzurri altezza 1,90 pelle chiara, nessun particolare figlio di Vladimir e di Olga Sokolov, nato a Varzuga, un villaggio rurale vicino a Mosca, questo si leggeva sul suo documento di identità. Aveva tutta l’aria del giovane uomo russo…Boris camminava spedito, ma si sentiva osservato. sapeva che era arrivato il momento di chiudere, qualcuno
forse aveva cominciato a capire…. infilò la mano in tasca, e toccò il piccolo oggetto…era solo una capsula… pochi secondi e chi lo avesse preso prigioniero, si sarebbe trovato un cadavere. Arrivò all’albergo, chiese come sempre se c’erano messaggi. prese le chiavi e si avviò agli ascensori. Entrando aveva notato l’uomo col cappello che leggeva il giornale… una cicatrice vicino all’occhio destro, Vladimir Popov, lo aveva riconosciuto,  aveva sentito un brivido corrergli lungo la schiena. Ora aveva la certezza, doveva fare in fretta, ancora uno o due giorni e poi doveva assolutamente sparire. Restò in camera, sistemò alcune carte, poi ritornò fuori per una cena veloce. La notte dormì poco, pensando al piano da attuare per finire la sua missione. La mattina dopo l’uomo era sempre al suo posto. Uscì prese la metropolitana, aveva notato che Popov lo aveva seguito fino ad un certo punto, poi era scomparso. Arrivò puntuale, si fece riconoscere, passò i soliti controlli e fu nel laboratorio. Si mise al lavoro come sempre, attento preciso, era molto apprezzato dai due scienziati, che stavano mettendo a punto una formula per la realizzazione di una plastica particolare che avrebbe rivoluzionato il modo di costruire non solo in Russia ma nel mondo intero. Boris si portò una mano alla gola, si sedette pesantemente emettendo un leggero lamento.

                                                                                                                                                                        continua….

Ma.Vi

Mini racconto Spy Story storia e personaggi di pura fantasia

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6 risposte a Un uomo…due vite

  1. jalesh ha detto:

    Che bellezza avvincente intrigante un mini racconto di spionaggio industriale….che succederà a Boris ??? Aspetto con ansia il seguito. Bravissima Complimenti hai capito benissimo il termine Spy Story. Bisous

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  2. 65luna ha detto:

    Aspetto il seguito…65Luna

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  3. orofiorentino ha detto:

    Da subito intrigante….ma che bello: mi piace tantissimo. Si vede che ne sei appassionata. Bravissima, aspetto domani cara, baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii 🙂

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  4. oddonemarina ha detto:

    bravissima intrigante … aspetto il proseguo…

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