Scie di fango

Oltre gli scheletri programmati
vedo solo rovine
aggrappati a un inverno eterno
un mondo in decadenza.

L’aratro nel campo
soffre di solitudine
la ruggine ha bevuto
tutti i suoi anni.

Vani i sogni incapaci
di portare la terra
al calore primordiale
il respiro respira solo veleno.

Regna il buio
non si può più guarire
nascondono le catene
per sentirsi liberi.

© Omar Arcobaleno

(foto web)

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7 risposte a Scie di fango

  1. orofiorentino ha detto:

    Complimenti, una poesia stupenda che descrive con versi bellissimi la decadenza e la miseria del mondo attuale. Bravissimo

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  2. tinamannelli ha detto:

    Versi molto belli e sopratutto forti…toccano …il mondo va davvero in rovina. Stupenda composizione. Complimenti 🙂

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  3. oddonemarina ha detto:

    Versi molto intensi bravissimo Edoardo

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  4. Rosemary3 ha detto:

    Splendidi versi nella loro profonda interiorità, Omar…
    Ros

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  5. jalesh ha detto:

    Il mondo in questo periodo sta girando in senso errato e il decadimento è evidente e nei tuoi versi si sente e si percepisce tutto questo malessere. Complimenti bravissimo Omar bisous

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  6. tachimio ha detto:

    Meravigliosi versi caro Omar. Intensi, drammaticamente condivisibili. Ti abbraccio e con te la tua sensibilità. Isabella

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