Indifferenza

Ricordo quando sapevi tutto dell’amore tuo
Notavi se avevo perfino un capello fuori posto
Leggevi sul mio viso le espressioni le rughe
Non ti sfuggiva nulla ero nel tuo pensiero
Niente passava innosservato tutto ti attraeva
Eri avido di sapere ogni mio piccolo segreto
Come si cambia
Ora sono diventata un documento in prescrizione
Un vecchio foglio ingiallito che non conta più
Non lo stracci preso dalla forza dell’abitudine
Non è la tua lettura preferita mi vedi ma m’ignori
Quasi fossi diventata un elemento utile della casa
Come si cambia
Sono parole molto forti quelle che sto scrivendo
Ma non puoi immaginare quanto io possa soffrire
L’indifferenza è peggio di qualsiasi altro sentimento
Una volta speravo oggi non oso più farlo soffro troppo
Perchè siamo finiti in questo vortice senza via di uscita
Prendo le mie responabilità ma cerco ancora di uscirne
Come si cambia
Tu sembri vivere tranquillamente e senza problemi
Dimmi come fare per raggiungere questo stato di benessere
Perchè io non ce la faccio non so vivere così MI MANCHi

(Jalesh)

dal brano musicale di Fiorella Mannoia Come si cambia

Informazioni su jalesh

Jalesh (Signore protettore dell'acqua) La vita nasce dall'acqua è l'acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all'acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Vitruvio sostiene che senza l’energia proveniente dai quattro elementi (aria-fuoco-terra-acqua) nulla può crescere e vivere; per questo una divina mens ne ha reso facile la reperibilità. L’acqua, in particolare, “est maxime necessaria et ad vitam et ad delectationes et ad usum cotidianum”, senza trascurare il fatto, dice Vitruvio, che è gratuita. Così essa non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” dice Eraclito
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10 risposte a Indifferenza

  1. oddonemarina ha detto:

    una fantastica lettera che forse ci rappresenta un po’ tutte… l’essere invisibile è un dolore profondo nel quale ti perdi nel labirinto della sofferenza fisica… bravissima cara Jalesh

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  2. Giuliana ha detto:

    … quando l’amore muore dalle sue ceneri nasce l’indifferenza 😞

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  3. orofiorentino ha detto:

    Condivido con Marina, ma perchè deve succedere? Forse gli anni che passano portano all’abitudine? Come capisco questo tuo splendido scritto così vero ed intenso. Un vero grido di dolore che però cade nel vuoto. Bravissima

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  4. tinamannelli ha detto:

    E’ vero l’indifferenza è la cosa peggiore, diventare invisibili è atroce…l’amore può finire ma che finisca tutto mi sembra assurdo, si può non amare ma si può avere interesse per quella donna o quell’uomo e invece… Stupenda e triste questa lettera ispirata dalla canzone della Mannoia, purtroppo molto reale. Bravissima, complimenti

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  5. Rosemary3 ha detto:

    Non c’è peggior sentimento dell’indifferenza! Eccezionale il tuo raccordo al tema del brano musicale della Mannoia…
    Ros

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