Il cuor veglia

Il quieto canto

d’augèllo è sopito.

E tu o falce d’argento,

qual mèsse

di sogni proponi?

Celati da nefasta

rimembranza,

ora solingo

il cuor

veglia.

oddonemarina (F.P. Tosti Romano Emili tenore)

incipit: “..o falce d’argento, qual mèsse di sogni…”

G. D’annunzio da “O falce di Luna calante”

Informazioni su oddonemarina

Amo la poesia, amo il cielo e l'aria. Mi piace leggere. E amo le fotografie perché lasciano una traccia di vita che scorre.
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11 risposte a Il cuor veglia

  1. jalesh ha detto:

    Splendido inserimento dell’incipit di d’Annunzio…davvero magnifico. Complimenti anche l’inserimento del tenore F.P. Tosti Romano Emili bravissima

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  2. tinamannelli ha detto:

    Bellissimi versi con l’inserimento stupendo dell’incipit di D’Annunzio. Bravissima, complimenti

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  3. Rosemary3 ha detto:

    Un raccordo all’incipit di D’Annunzio davvero stupendo, Marina…
    Ros

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  4. oddonemarina ha detto:

    L’ha ribloggato su marinaoddone.

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  5. orofiorentino ha detto:

    Splendida bravissima davvero 🙂

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  6. rinaldoambrosia ha detto:

    Vedo che ci diamo al classicismo nel lieve compitare di versi solatii. Complimenti, Marina. 🙂

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