Ida e Timothy

Cercando un ricettario ritrovo un vecchio romanzo di Liala, lo sfoglio e ricordo la storia, sto per chiudere e riporre il libro ed ecco cadere una foto. La guardo stupita…una vecchia foto..una lontana parente di mia nonna….Ida, si chiamava così. Noto,  Avola..un secolo fa….Guardando la foto mi ricordo di quella storia antica….Gli alleati che sbarcano a Pantelleria al comando di Patton e nel golfo di Noto al comando di Montgomery. Le due armate incontrarono resistenza. Le cannonate dal mare, le mitraglie dai bunker e molti rimasero sulla spiaggia o fra i campi. Un giovane marinaio ferito alla testa, riuscì a salvarsi, strisciando fra i compagni caduti e poi fra piante di pomodoro e campi arati riuscì ad allontanarsi, poi svenne. Quella mattina il campiere di casa M. andò con la mula a controllare alcuni lavori fatti sul confine della tenuta e così trovò il soldato ferito. Lo caricò sulla mula e rientrò alla alla masseria e portò il soldato nella stalla nascondendolo dietro balle di fieno. E corse dalla padrona….”Signurinedda viniti truvavu na cosa”. Ida, capì che si trattava di qualcosa di grave dall’espressione del suo contadino. Quando vide il giovane, capì che da sola era impossibile curarlo, aveva la febbre alta. Chiamò il suo medico e gli spiegò la situazione. Il marinaio venne curato, accudito notte e giorno. Ida fu infaticabile. Tutti stavano in allarme per paura che si sapesse del soldato americano. Ma tutto andò bene e Timothy guarì e fra una fasciatura e l’altra scoppiò l’amore. Era passato qualche mese e ormai ristabilito Timothy decise che doveva raggiungere i suoi compagni. Un abbraccio e tante promesse e via verso l’ignoto. Per lunghi mesi Ida non seppe nulla, passava i giorni pregando che fosse vivo. Lo sperava anche se tutta la famiglia pensava che il ragazzo aveva fatto la classica promessa del marinaio. Aspettando finì la guerra e poi finalmente arrivò quella lettera…Timothy tornava in Sicilia…. fu una grande festa paesana, la nonna mi diceva di quanta salsiccia arrostì… Io non ci fui perchè eravamo  rientrati a Palermo. Gli sposi partirono per l’America e dopo qualche mese Ida e Timothy mandarono questa foto, annunciando altresì la nascita del loro primogenito… per qualche anno arrivarono lettere e nonna rispondeva …oggi chissà forse a qualcuno piacerebbe avere questa immagine….

Ma.Vi

Mini racconto creato sulle tre immagini proposte

traduzione frase in dialetto: Signorina, venite con me ho trovato qualcosa.

 

Questa voce è stata pubblicata in mini racconto, post guidato. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Ida e Timothy

  1. oddonemarina ha detto:

    bellissimo… penso che altre giovani donne siano poi scappate in america a sposare i loro soldati

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  2. mo1503 ha detto:

    una bella storia ,anche se i militari americani non sempre furono dei “bravi ragazzi”.
    a parte questo mi è piaciuto molto complimenti

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  3. jalesh ha detto:

    Un bel mini racconto a lieto fine…come dice mo1503 non sempre i marinai e soldati americani furono dei bravi ragazzi, ma si sa in guerra purtroppo accabdono fatti imprevedibili. Complimenti

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  4. Rosemary3 ha detto:

    Un mini racconto che fortunatamente culmina in un lieto fine, molto ben strutturato…
    Ros

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