Camille….fine

Bicchieri finemente cesellati, collane di perline di Murano, piccole statuine, avrebbe voluto comprare tutto ma ad un tratto sentì come un brivido……due stupendi occhi la guardavano incantati. Due laghi alpini di acqua azzurra e pura dove era meraviglioso immergersi…. Camille andiamo si è fatto tardi dovremo correre il treno parte senza di noi… così dicendo lady Hamilton l’afferrò per un braccio trascinandola via. Dovettero davvero correre, arrivarono affannate alla stazione, giusto in tempo per la partenza. Ma il suo cuore era rimasto incollato a quella vetrina, quegli occhi erano li con lei. La giovane donna non fu più la stessa, spesso si distraeva e la cara signora “ Che avete bambina mia, dove corre il vostro pensiero?” Camille sorrideva e riprendeva a giocare o a leggere…. sembrava tutto come prima … Il viaggio continuava fra serate eleganti, pomeriggi di musica o di lettura. Scriveva alla madre, delle belle giornate, dei posti visitati e Janette sperava sempre che la figliola le desse una bella notizia. Finalmente arrivarono a Costantinopoli, qui lady Hamilton raggiunse la figlia che da li a qualche giorno avrebbe partorito una bimba. Camille, visitò la città, andò agli scavi, monumenti e musei….ma il cuore era sempre li a quella vetrina veneziana. Il suo pensiero era sempre lontano, sentiva che doveva fare qualcosa….

Non poteva più aspettare, doveva andare dove la portava il cuore. Si recò alla stazione per informazioni e seppe che un altro Orient Express partiva da li a due giorni per Parigi e che avrebbe fatto sosta a Venezia. Tornò in albergo e cominciò a preparare i bagagli. Cercò la cara signora inglese ma non riusci a parlarle e lasciò detto che stava per ripartire . Furono due giorni lunghissimi e quando il treno si mosse tirò un sospiro di sollievo…finalmente avrebbe rivisto quei due occhi azzurri come laghi dove il suo cuore aveva voglia di annegare. Furono giorni lunghissimi, usciva dalla sua cabina solo per il pranzo e la cena, passava ore ed ore a leggere e fantasticare. Venezia, col suo profumo romantico, il mare, le gondole…Piazza San Marco e quella vetrina. Rimise lo stesso abito e lo stesso cappellino e arrivò trafelata….i bicchieri, le statuine, le farfalle di cristallo e poi un cappellino di cristallo con un nastro blu e mughetti spiccava scintillante sul drappo nero. Camille restò estasiata, il suo cappellino perfettamente cesellato…il suo cuore fece un balzo due occhi azzurri la guardavano. Non ci furono parole…..bastarono i cuori a parlare…..Oggi Camille è una splendida signora, non più giovanissima, qualche filo d’argento fra i capelli, le sue collane sono molto richieste e Lorenzo e sempre un gran bell’uomo che continua a soffiare e cesellare il vetro…..molti cappellini di cristallo…piacciono tanto …Janette dovette accettare la decisione della figlia, lei aveva desiderato un principe per la sua Camille ma  il suo principe lo aveva trovato in un piccolo negozio veneziano e non in una reggia. Aveva scelto una vita semplice e di lavoro, lei che aveva sempre vissuto in fasce d’oro, aveva scelto l’amore, il sentimento più bello e più importante.Oggi una giovanissima Janette, bella ed legante, sta acquistando in Rue Montaigne una borsa Vuitton. Il commesso la guarda ammirato, una splendida collana di cristallo le illumina il viso. Pietre sfaccettate come brillanti, opera di papà Lorenzo e di mamma Camille.

Fine

Ma.Vi

Immagine http://www.liberospazio.com

 

Questa voce è stata pubblicata in Iniziativa estiva 2016. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Camille….fine

  1. 65luna ha detto:

    Mi hai emozionata…brava! 65Luna

    Piace a 1 persona

  2. jalesh ha detto:

    Un romantico bellissimo racconto dove trionfa l’amore. Complimenti a fine gioranta ti metto inseime tutte le puntate su questo post. Bisous

    Piace a 1 persona

  3. orofiorentino ha detto:

    Stupendo racconto, delicato, brioso e dolcissimo. Complimenti di tutto cuore mia cara

    Piace a 1 persona

  4. oddonemarina ha detto:

    Un romanzo rosa … dove vince l’amore in tutti i sensi… bravissima ❤

    Piace a 1 persona

  5. Rosemary3 ha detto:

    Un bellissimo racconto che indubbiamente ha emozionato…
    Ros

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...