Adele pensava di essere stata abbandonata

Adele, ormai sulla soglia dei 90 anni non poteva più star da sola, era autosufficiente, si cucinava ancora le sue pietanze preferite e la sua mente era lucidissima, ma deambulava faticosamente ed i pericoli casalinghi erano all’ordine del giorno. A turno i suoi figli, ogni giorno le facevano fare due passi, ma anche lei capiva che era un sacrificio troppo grande per loro. Per cui acconsentì ad andare in un pensionato per anziani, ma il cuore le si stringeva. Arrivò il giorno fatidico e mentre si avvicinavano al posto prestabilito pensava ai suoi fiori, alla sua casa ed una lacrima scese sul suo viso. Sua figlia abbracciandola parlava come un ossesso di quanto era bella questa struttura e non si accorse che Adele stava piangendo. Imboccato il viale che portava al  pensionato il cuore di Adele si cominciò ad aprire…uno stupendo prato, oleandri che lei amava moltissimo e poi un colore gaio della struttura e una pace e serenità, gli uccellini che cantavano. Non credeva ai suoi occhi…forse aveva pensato male ed i suoi figli avevano ragione. E così fu,  Adele si trovò benissimo fino alla veneranda età di 99 anni.

(Jalesh)

Informazioni su jalesh

Jalesh (Signore protettore dell'acqua) La vita nasce dall'acqua è l'acqua è vita. Tutte le culture nella storia del nostro pianeta hanno attribuito all'acqua il più elevato valore simbolico e le hanno riconosciuto il ruolo centrale nella vita umana. Vitruvio sostiene che senza l’energia proveniente dai quattro elementi (aria-fuoco-terra-acqua) nulla può crescere e vivere; per questo una divina mens ne ha reso facile la reperibilità. L’acqua, in particolare, “est maxime necessaria et ad vitam et ad delectationes et ad usum cotidianum”, senza trascurare il fatto, dice Vitruvio, che è gratuita. Così essa non è mai una sola cosa: è fiume e mare, è dolce e salata, è nemica ed amica, è confine e infinito, è “principio e fine” dice Eraclito
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8 risposte a Adele pensava di essere stata abbandonata

  1. tinamannelli ha detto:

    Un racconto delicato e tanto reale, molto bello meno male che il posto era bello e che Adele ne fu contenta. Complimenti

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  2. Rosemary3 ha detto:

    Bellissimo racconto con note di delicata pennellatura…
    Ros

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  3. orofiorentino ha detto:

    Bel racconto, molto importante ma quanti sono quelli che si possono permettere posti così ? E’ bello pensare che a qualcuno capita. Bravissima

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  4. vikibaum ha detto:

    penso che adele sia stata una gran donna…buondì jal e buona giornata

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