Mostata e vino cotto…

Altra tradizionale ricetta siciliana, preparata durante il periodo della vendemmia, quando le strade odorano di mosto e si va a raccogliere l’uva, è la mostata.
Prima che gran parte del terreno agricolo nel vittoriese (Vittoria, pov. Ragusa) venisse ricoperto dalle serriculture, le campagne erano un’immensa distesa di viti e quasi ogni famiglia possedeva un pezzo di terra da coltivare a vigneto. Così, verso la fine di settembre, cominciava la vendemmia che era una vera e propria festa per noi bambini!

vittoriaturismo.com

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Oggi, il periodo della vendemmia non è più così coinvolgente: l’uso delle macchine ha facilitato le cose e si è persa quell’atmosfera festosa spesso rievocata nei racconti dei miei genitori, ma certamente la mostata è rimasta un piatto della tradizione che ancora adesso non può mancare sulla tavola siciliana. L’ingrediente principale e fondamentale di questo dolce (che poi ha la consistenza di un budino ed il sapore dolce e speziato) è il mosto, che va utilizzato appena spremuto, cioè prima che inizi la fermentazione. Per questo motivo, in genere la mostata si prepara durante i giorni della vendemmia. Il mosto pronto, viene preventivamente bollito e filtrato, mescolato con spezie, cenere, semola, mandorle.

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Questo dolce, in alternativa, dopo la cottura viene anche fatto asciugare in delle formine di terracotta (io uso quelle di Caltagirone) e consumato nel periodo natalizio.
È un dolce che ha una provenienza popolare; povero nella fattura, dolce tipico delle famiglie di agricoltori che utilizzavano i grappoli dimenticati nelle vigne o gli acini caduti. Si distribuiva, oltre che ai vicini di casa, quando si vendemmiava, in tempi non proprio remoti, come dolce nei battesimi, nelle cresime e nei fidanzamenti. Può essere preparata sia con amido che con la farina e con la semola e sarà così di pasta più o meno raffinata.

www.dolceriatinghino.it

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Col mosto d’uva, ingrediente noto agli antichi Romani che, dopo averlo ereditato dalle colonie greche del sud Italia, lo diffusero anche nelle regioni del centro, si prepara il vino cotto che viene usato come sciroppo per la tosse, oltre che come ingrediente di molti dolci autunnali e la mostata (fresca ed essiccata), i cuddureddi (1) e i purcidduzzi (2).

www.tradizionisicilia.i

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La cenere è l’ingrediente di questa ricetta, sebbene oggi possa sembrare un elemento piuttosto insolito. La sua funzione è quella di riequilibrare la base acido-basica della preparazione.
Nelle ricette storiche, in base alle zone della Sicilia da cui provengono, le ceneri che venivano usate in alternativa erano le ceneri di carrube, di tralci di vite, di bucce di mandorle o, addirittura, nella zona carsica del modicano, la polvere ricavata da una pietra locale detta “purrera”. Nelle ricette più moderne di vino cotto c’è la presenza di molte essenze insieme: i chiodi di garofano, la cannella, la scorza d’arancia, le foglie di alloro e la buccia di limone. Nelle isole di Lipari, una volta la mostata veniva preparata con l’uva più dolce, poi cotta nella “quadàra” (3) e profumata con la buccia d’arancia.

dialettoconflentese.blogspot.com

(1) – fagottini di pasta o lasagnette che vanno intrecciate ed annodate o incravattate.

(2) – lasagnette di pasta a cui si è data la forma di gnocchetti.

(3) – recipiente di rame in cui veniva bollito il mosto.

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Sapori
della mia terra sicula
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@ Rosemary3

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Amo la poesia, preferibilmente in rima sciolta, e la natura dipingere in tutte le sue sfumature emozionali... Adoro i tramonti e di fronte ad essi perdermi incantata...
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4 risposte a Mostata e vino cotto…

  1. orofiorentino ha detto:

    Uno splendido post enogastronomico sulla Sicilia tanto amata da tutti. Davvero molto interessante, ciao cara 🙂

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  2. jalesh ha detto:

    Un post completo non manca nulla davvero stupendo ed interessante. Complimenti

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  3. tinamannelli ha detto:

    Buonissima la mostata.o mostarda come la chiamava mia nonna. Un dolce buono che si preparava sempre e poi si conservava per le feste di Natale. Mi hai fatto ricordare tempi molto belli. Davvero un post perfetto con un bel Petit Onze in chiusura. Complimenti

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  4. 65luna ha detto:

    Bel post Ros! 65Luna

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