Del perché fotografo i fiori…

Abbiamo perso la nostra essenza più vera, quella che ci riconduce all’ universo e all’ unione col tutto.

Falsi idoli di felicità sempre inseguita attraverso la bulimia del desiderio, un continuo bisogno di riconoscimento attraverso lo specchio degli altri, una solitudine sempre più profonda nella quale ci siamo persi “grazie” alla tecnologia che ci isola e ci astrae dal contatto reale con le cose, la focalizzazione sull’ istante di vita che ci fa perdere il senso del flusso nel quale ci muoviamo.

Un mondo che cosi non va…

Fotografare fiori è riscoprire il grande che sta nel piccolo e viceversa: un dettaglio, una sfumatura possono far diventare un’ umile bordura incolta sul muretto splendida al pari di una sontuosa orchidea. La meraviglia racchiusa in un fiore che esiste e si diffonde nell’ universo indipendentemente dal fiore perché ogni fiore ed ogni goccia che su di esso si posa è un mondo da scoprire. Ogni fiore è uno spettacolo di colori e sono solo i nostri occhi che fanno la differenza, l’attenzione e la cura con la quale li osserviamo stabilisce la distanza e la nostra estraneità alla Bellezza. Le venature su una foglia sono riverberi di luce che cambiano lungomil corso del sole nel cielo, bisogna solo volerli cogliere per farsi luce e riverbero e venature.

I fiori cambiano e mutano, non sono mai gli stessi. Si arrendono a rilucere sotto le gocce di pioggia che prima li sferzavano per diventare simili a tessuti tempestati di diamanti. Si arrendono alla luce del sole e si lasciano trasformare in trasparenze infinite, in gradazioni e toni di luce. Insomma si lasciano strapazzare dalla violenza degli acquazzoni ed accarezzare dalla dolcezza del sole.

I fiori accettano l’universo per diventarne parte ed essenza, si lasciano sfiorare dagli insetti che ne disperdono il polline e stropicciare dai passi di storditi viandanti, si lasciano cogliere per la gioia e l’egoismo di altri senza nulla chiedere.

In fiori scorrono nel tempo adattando se stessi alla vita che cambia. Lo stesso fiore vivrà ogni attimo che gli è destinato come la parte infinitesimale della propria stagione. E ad ogni stagione un fiore.

Ed è meraviglioso percepire ed affondare in questo susseguirsi di istanti sempre diversi ma che scorrono come le note di una melodia.

Sempre uguali ad ogni stagione, ma sempre diversi, in ogni attimo di vita.

Il cambiamento ed il ritorno. Nulla si crea e nulla si distrugge. La morte di un fiore che è la vita di un’ altro. Spontaneamente e senza lotta, senza forza e senza obbligo.

Ci stanno allontanando dalla natura e dai fiori, dalle stagioni e dall’ essenza della diversità per fare di noi atomi di tristezza isolati in un mondo grigio di false password e false identità.

Ecco perché fotografo i fiori.

Canto e difendo la Bellezza per me, in un mondo che qualcuno vuole dipingere brutto per farci prigionieri.

L’umanità può vivere senza la scienza, può vivere senza pane, ma soltanto senza bellezza non potrebbe più vivere, perché non ci sarebbe più niente da fare al mondo!… La scienza stessa non resisterebbe un minuto senza la bellezza.

(F. Dostoevskij)

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Informazioni su Feeling Blonde

Arrivato ai miei ultimi giorni, e spinto verso la follia dalle atroci bana­lità dell'esistenza che scavano come gocce d'acqua distillate dai tortu­ratori sul corpo della vittima, cercai la salvezza nel meraviglioso rifu­gio del sonno. Nei sogni trovai un poco della bellezza che avevo inva­no cercato nella vita e m'immersi in antichi giardini e boschi incanta­ti. Una volta che il vento era particolarmente dolce e profumato sentii il richiamo del sud e salpai languido, senza meta, sotto costellazioni ignote.“ (Howard Phillips Lovecraft)
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14 risposte a Del perché fotografo i fiori…

  1. tachimio ha detto:

    Profondo e verissimo quello che hai scritto. Sei grande mia cara. Condivido tutto. Baci. Isabella

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  2. jalesh ha detto:

    Che dirti amica mia, hai dipinto con le parole lo stato attuale della nostra società…tutto falso, tanta solitudine….Fai bene a fotografare i fiori e ad avere queste bellissime emozioni di cui ci rendi partecipi. Il pensiero di F. Dostoevskij che hai messo è stupendo, Straordinario lo scatto. Complimenti. Buona giornata Manu bisous

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  3. tinamannelli ha detto:

    Leggerti è stata una conferma a quel che immaginavo di te. Hai ragione il mondo di oggi si allontana sempre più dalla bellezza che Qualcuno ha creato per noi. Troppo impegnati a pigiare tasti a colloquiare con strumenti e non con i nostri simili….è davvero triste. Non ci si accorge ne di albe ne di tramonti, di fiori che sbocciano e di foglie che cadono forse le vediamo quasi con stizza….sporcano…senza pensare che invece sono vita…Bellissimo il tuo post… e meno male che ci sono le persone come te che riescono a catturare la bellezza in uno scatto e a donarcelo. Complimenti di cuore ❤

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  4. gallery15blog ha detto:

    Bellissimo post bellissime parole…complimenti

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  5. 65luna ha detto:

    Capisco e condivido il tuo pensiero, un abbraccio! 65 Luna

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