L’ultimo eroe

E’ nella tua lacerante caduta che ti sorreggo,
cento battaglie abbiamo condotto
e cento mondi attraversato.

Condiviso il ferro e l’astio nemico,
il freddo, la fame e le ferite,
siamo eroi di un passato
trafitto dalla storia.

Quante guerre
abbiamo attraversato indenni,
sì che immortali
baciati dagli Dei ci credevamo.

Ma oggi sono qui a sorreggere
il tuo corpo caduto,
mai più vedranno la luce
i tuoi occhi.

Mai più il suono delle tue labbra
giungerà alle mie orecchie.
Sei giunto alle porte dell’Ade
in attesa di trasformarti in aquila.

Poso le tue spoglie
sulla pira che arderà
verso il cielo,
eroe tra gli eroi.

[nella condanna del giorno]

 

fotografia di Tiferett (che ringrazio)

 

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4 risposte a L’ultimo eroe

  1. jalesh ha detto:

    Splendida interpretazione dello scatto straordinario di Tiferett. Complimenti

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  2. orofiorentino ha detto:

    Spettacolare interpretazione per questo scatto magnifico

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  3. 65luna ha detto:

    Intensi e particolari, versi molto adatti allo scatto di Tiferett. 65Luna

    "Mi piace"

  4. tinamannelli ha detto:

    La morte di Patroclo descritta stupendamente dai tuoi versi. Perfetti per lo scatto di Tiferett. Complimenti

    "Mi piace"

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